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Prossimamente al... Cinema

16/11/2012

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Oggi voglio parlare di due prossime uscite al cinema che non devo assolutamente perdere! Les Misérables, film/musical sull'opera di Victor Hugo, che vanta la presenza di moltissimi attori noti e di gran talento e, ovviamente, Lo Hobbit, film che attendo trepidamente da molti anni (praticamente da quando è finito il Signore degli Anelli). Ma vediamo qualcosa di più, insieme.

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Les Misérables

LA STORIA (© http://www.lesmiserables-ilfilm.it/)
Les Misérables è l'adattamento cinematografico dello spettacolo teatrale più amato dalle platee di tutto il mondo, visto da oltre 60 milioni di persone in 42 paesi e in 21 lingue diverse e che, dopo 27 anni, continua a battere record ai box-office. Diretto dal regista Premio Oscar de “Il Discorso del Re”, Tom Hooper, per una produzione Working Title/Cameron Mackintosh, ha come protagonisti indiscussi Hugh Jackman ed Anne Hathaway, affiancati da Russell Crowe, Amanda Seyfried, Eddie Redmayne, Aaron Tveit, Samantha Barks, Helena Bonham Carter e Sacha Baron Cohen.

Ambientato nella Francia del XIX Secolo, “Les Misérables” racconta un’affascinante storia di sogni infranti e amore non corrisposto, sacrifici e riscatto — una dimostrazione senza tempo della sopravvivenza dello spirito umano. Jackman interpreta l’ex detenuto Jean Valjean, ricercato da decenni dallo spietato poliziotto Javert (Crowe) dopo che viola la libertà condizionata. Quando Valjean acconsente a prendersi cura della giovane figlia dell’operaia Fantine (Hathaway), Cosette, le loro vite cambiano per sempre.

Il musical più longevo al mondo porta tutta la sua forza sul grande schermo nella spettacolare interpretazione che Tom Hooper dà dell'epica storia di Victor Hugo. Con superstar internazionali e canzoni molto amate - incluse "I Dreamed a Dream," "Bring Him Home," "One Day More" e "On My Own" - "Les Misérables", lo spettacolo degli spettacoli rinasce in un'esperienza cinematografica musicale unica.

Data di uscita in Italia: 31 Gennaio 2013

Perchè Vederlo? Perché è tratto da un romanzo straordinario, perché è interpretato da attori favolosi e poi... perché è un Musical, ed io amo i musicals!!!

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Lo Hobbit (informazioni prese da Wikipedia)
Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato (The Hobbit: An Unexpected Journey) è un film del 2012, diretto, prodotto e sceneggiato da Peter Jackson. È il primo dei tre prequel della trilogia de Il Signore degli Anelli, sempre diretta da Jackson.

Basato sulla prima parte del romanzo Lo Hobbit di John Ronald Reuel Tolkien, il film uscirà, distribuito dalla Warner Bros, il 14 dicembre 2012 negli Stati Uniti d'America e il 13 dicembre 2012 in Italia.
Le riprese del film sono iniziate il 21 marzo 2011 e, come quelle della trilogia de Il Signore degli Anelli, si sono svolte principalmente in Nuova Zelanda.

TRAMA BREVE: Lo Hobbit racconta la storia di Bilbo Baggins. Egli, insieme ad una compagnia di 13 nani e al mago Gandalf il Grigio, si reca nel regno di Erebor per recuperare il tesoro sorvegliato dal drago Smaug. Durante il viaggio la compagnia si imbatterà in molti pericoli, come orchi e goblin, mentre Bilbo si ritroverà catapultato nella tana di Gollum, ove entrerà in possesso dell'Unico Anello, oggetto dal quale dipende il destino dell'intera Terra di Mezzo.


Data di uscita in Italia: 13 Dicembre 2012

Perché vederlo? Servono spiegazioni? Davvero? Beh, innanzitutto perché amo Tolkien e mi fido ciecamente dell'opera sublime di Peter Jackson, poi perché voglio di nuovo perdermi in quel fantastico mondo immaginario che è la Terra di Mezzo, la mia seconda casa. Presto, molto presto, ci tornerò!!!



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Parlando di ... Giò Di Tonno!

14/11/2012

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© L'immagine è stata creata da me.



È il mio fiore del deserto…

(Giò Di Tonno su Sara. Da Gente.)

 

Oggi voglio parlare di un grande Artista che inconsapevolmente sta riuscendo a guarire il mio cuore con la sua arte e il suo essere semplicemente una meravigliosa persona: Giò Di Tonno.

È difficile per me esprimere in maniera chiara il groviglio di emozioni che riesce a suscitarmi dentro. Lo “conosco” da molto tempo, da quando per la prima volta ho avuto il piacere di guardare in tv il musical più bello – per me –: Notre dame de Paris. Lui era il triste e deforme Gobbo che si lascerà morire per il suo amore estremo verso Esmeralda. Mi ha subito colpito, entrandomi dentro, così come il Poeta dagli occhi dipinti, il magico Gringoire interpretato dall’unico Artista che per me sa interpretare egregiamente quella parte (e mi perdonino i successivi, ma per me il vero Gringo è solo lui), ossia Matteo Setti. Sfortunatamente i miei interessi si sono poi spostati altrove e nel mio cuore era rimasto solo il musical in sé, per cui sono follemente impazzita e tanti intorno a me quasi non mi sopportavano più per il mio continuo e incessante guardare il dvd, ascoltare i cd, andare in giro e cantare quelle canzoni e parlarne sempre, sempre, sempre; ma non mi sono mai veramente dedicata ai singoli Autori. Sì, perché sia Giò sia Matteo sono anche degli incredibili CantAutori che riescono a creare delle meravigliose poesie in musica. Mi perdoni Matteo, però, ma questo post sarà dedicato tutto al mio Gobbo/Don Rodrigo adorato.

Dicevo che, purtroppo, non ho seguito molto la sua carriera al di fuori del teatro. In verità non ero molto informata e l’ho perso in due incredibili opere, quali Jekyll&Hyde e Oscuro e la Strega. Mi mangio le mani ancora, ma spero vivamente che almeno il primo musical sia riproposto ed io possa avere il piacere di vederlo. Ho trovato alcuni video su youtube ed è davvero strepitoso a interpretare entrambi i ruoli in maniera diversa ed eccelsa.

L’ho riscoperto ne I Promessi Sposi, opera creata da Pippo Flora e Michele Guardì. Anzi, dirò di più, ho potuto abbracciarlo di nuovo e gioire della sua incredibile umiltà, disponibilità e gentilezza. Sì, perché Giò Di Tonno oltre ad essere un Artista favoloso, Cantautore, Autore, e Imitatore, è anche una persona stupenda, che dedica tutto il suo tempo ai fans. Nei suoi splendidi occhi verdi si leggono facilmente tutte le sue emozioni: il suo amore per la musica e tutto ciò che fa, la sua passione infinita per il teatro, la sua voglia di emergere ed essere giustamente apprezzato e conosciuto per la sua infinita bravura, e ultimamente in questo sta riuscendo, grazie a un programma televisivo promosso dalla Rai che sta riscontrando un grande successo: Tale e Quale Show. Qui, il nostro Giò è riuscito a vincere la seconda edizione, sorprendendo tutti non solo per le sue doti canore, ma anche per la sua incredibile capacità di entrare perfettamente nel personaggio che deve imitare, con estrema sensibilità e delicatezza. Durante le prove ha dimostrato di essere anche una persona simpaticissima e spesso mi ha fatto ridere di cuore.

Auguro a Giò di avere un grandissimo successo, perché una persona simile lo merita davvero. Nel mio cuore spero di vederlo anche a Sanremo 2013, ma anche di poterlo incontrare di nuovo di persona, perché una persona così bella è difficile da trovare in un mondo pieno d’odio come quello attuale.

Ieri leggevo una sua intervista al quotidiano settimanale “Gente” e sono rimasta ancora una volta sorpresa e ammaliata da lui: nei suoi occhi, in quelle foto, si può scorgere l’amore immenso che prova per la sua Sara, una ragazza marocchina di una bellezza assurda e con una grande abilità nell’arte della fotografia. Ho avuto il piacere di vedere alcune sue foto sulla sua pagina fb e sono sublimi! Tra le sue parole è emersa anche quella citazione messa in alto a questo post.

Ammetto che ho provato un brivido. Anche il mio ex mi ha chiamata così. Per lui ero una rosa del deserto… peccato che si è rivelato essere notevolmente diverso da Giò.

Comunque, tramite quella intervista Giò e Sara sono riusciti a trasmettermi una grande speranza e a confortare il mio cuore ferito. Il loro amore è stupendo, vivo, reale. Va avanti da ben 11 anni ed è sorto tramite un gioco di sguardi, al quale sono seguite delle lettere d’amore scritte da lui.

Ecco, un uomo così non esiste anche per me? Devo ammettere che corrisponde sia fisicamente sia interiormente alla persona che vorrei al mio fianco, ma magari non deve essere un uomo di spettacolo, perché a differenza della bella Sara io non riuscirei a non essere gelosa. Uhm, però pensandoci bene, con un Giò al mio fianco che dimostra di amarmi davvero, forse non sarei così gelosa come in passato. In fondo credo sempre che se all’interno di una coppia c’è la massima condivisione, un reciproco rispetto, e una grande fiducia è difficile essere gelosi. Almeno è quello che penso.

Inconsapevolmente questo Artista completo è entrato nel mio cuore e con la sua voce, con la sua umiltà, con la sua simpatia e disponibilità, con il suo amore immenso per la sua donna (che vuole sposare e con cui vuole avere tanti bimbi… Ve lo auguro!!!), sta riuscendo a sanare il  dolore. Mi sento felice, e non avverto più quel forte senso di solitudine. Vorrei ringraziarlo a voce, ma so già che il solo vederlo mi porterebbe a divenire muta, in preda a una forte emozione. Ma chissà, forse un giorno potrò donargli una lettera nella quale riverserò tutti i miei ringraziamenti. Su un foglio di carta mi è più facile sfogarmi.

Grazie infinite Giò, anche se non leggerai mai questo blog, spero che i miei pensieri giungano al tuo cuore. Ti adoro e da ora in poi ti seguirò come una vera fan! Infatti, sono in attesa di poter comprare due suoi cd, e sono pronta ad andare a qualche suo concerto qui vicino, quando ne farà. In più sto realizzando un piccolo progetto che, se riuscirà bene, proporrò al fanclub e magari pubblicherò sperando di fargli un piacere.

Tra il lavoro, questo progetto, e altro ancora la mia mente è finalmente bene occupata, e non piango davvero più. Mi sento serena e in pace con me stessa. E spero di trovare anch’io un giorno occhi nei quali perdermi, e sentire nel mio cuore che quella è la persona giusta, la persona che sarà al mio fianco per tutta la vita. In fondo, l’amore arriva quando meno te lo aspetti, e spesso ti raggiunge con un rapido scambio di sguardi, con uno scontro o altro ancora. Non voglio avere fretta stavolta. Voglio attendere colui che sarà parte concreta di me, e che mi trasporterà sulle ali  dell’amore per il resto delle nostre vite.

Sono una romanticona e ne sono felice.

Grazie a Giò e Sara, ho una nuova speranza nel mio cuore.

A proposito di speranza, da ora in poi il verde sarà il mio colore. Come gli occhi di questa stella meravigliosa che è Giò, come questo nuovo sentimento che è sorto nel mio cuore, e in fondo ho da dire una cosa: per una volta che ho indossato qualcosa di rosso a capodanno, ho trascorso un anno quasi del tutto pessimo, stavolta col cavolo! Un bel verde forse mi donerà anche di più, ecco.

A presto, viaggiatori tra i mondi, e credete fortemente all’amore e soprattutto… innamoratevi di Giò!!!

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Giò Di Tonno e Sara Benmessaoud su Gente!
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Le sue varie imitazioni nella seconda edizione di Tale e Quale Show! © Immagine trovata sul web. Potete trovarle su Youtube!!!


Una della canzoni che adoro immensamente! Anche se sono tutte bellissime!
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Crepe e luci

1/11/2012

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C'è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.
(L.Cohen)
In questi giorni ho riflettuto molto. Ormai è metà mese che ho iniziato a lavorare e, pian piano, a piccoli passi la mia vita sta cambiando, ed io con essa. Credevo di morire o di perdere ogni volontà di reagire dopo essere stata lasciata, ma è proprio da quella crepa che ha rovinato il mio cuore che può sorgere una nuova, importante, luce. Ho capito, seriamente, che negli ultimi anni - da quando ho perso gli amici vicini e sono stata tradita dal primo "amore" - io non ho più vissuto pienamente, ma ho solo sopravvissuto. Mi sono aggrappata con forza a quella luce che avevo trovato in lui, pensando che la mia vita potesse iniziare veramente non appena fossi stata del tutto e per sempre al suo fianco, ma ho sbagliato di grosso. Era un pensiero malsano. Non volevo legarmi a nessun altro qui, soprattutto per non dover "soffrire" troppo una volta che fossi andata via, ma sono stata una grandissima sciocca. Solo ora che sto quasi  sempre fuori casa, che conosco nuove persone e faccio nuove esperienze, mi rendo conto realmente di cosa significa vivere. Ho voglia di conoscere il mondo, di tornare a fare nuove amicizie, creare nuovi legami. Ancora mi risulta difficile lasciarmi del tutto andare, perché ho sofferto troppo, sono stata così offesa e tradita dalle persone che amavo, che ora è complicato ripartire da zero, ma sento che posso farcela.
Forse questo distacco è servito realmente a farmi capire quanto fossi in errore; ma ho compreso anche altre cose. A differenza di un mese fa, che pensavo fossimo totalmente diversi, ora credo invece che siamo molto simili. Certo, veniamo da ambienti familiari diversi, con differenti esperienze alle spalle e, giustamente, abbiamo ognuno i propri interessi; ma di carattere non siamo poi così diversi. Con questo intendo dire che io so di non essere una persona perfetta, ho così tanti difetti che riempirei un libro (che esagerazione!), ma avevo e ho bisogno di qualcuno che mi sproni a reagire, che sprigioni allegria, determinazione, voglia di fare e di vivere, e non di una persona che passava il suo tempo a lamentarsi, proprio  come ho sempre fatto io. Io ho bisogno di circondarmi di persone che amano la vita, che sanno contagiarti con l'amore per le cose che fanno, che riescono a farmi ridere e a farmi capire che non posso rimanere immobile ad attendere che le cose accadino. Io devo buttarmi, sforzarmi, far uscire le idee, buttarmi totalmente sulle mie passioni e trasformare i miei desideri in realtà, con le mie forze, con la mia volontà, con ottimismo e determinazione. Non ho bisogno di persone che pensano solo a se stesse, ma che cerchino di comprendermi e aiutarmi. Sono difficile, l'ho sempre detto, ma chi vuole provare ad abbattere quel mio muro che pongo sempre davanti a me, deve essere pronto e capire che non sarà facile sondare la mia vera essenza, ma se riuscirà ad abbattere i miei ostacoli, potrà raggiungere il mio cuore e la mia anima, e capire che in fondo, dietro quella ragazza timida e introversa, piena di insicurezze e paure, si nasconde una persona che ama totalmente, che non perde la sua capacità di sognare e che ha una grande forza. Io voglio vivere.
Spero di incontrare, nella mia vita, tante persone che riescano a far breccia nel mio cuore e farmi capire chi sono realmente. E' bello lavorare con persone così piene di amore, vitalità, determinazione e allegria. Persone che con poco riescono a farmi ridere di cuore e dimenticare per qualche ora, il dolore che provo dentro. Nel mio cuore c'è come una ferita che pian piano fa la crosticina, ma basta un niente per rompersi e far uscire di nuovo il sangue.
Ieri sono uscita con mia madre. Sono tornata al pub dove sovente sono andata con lui. Inizialmente non è stato per niente facile. Troppi ricordi sono riaffiorati nei miei pensieri; tra cui l'ultima volta, quando ormai avevo compreso che qualcosa tra noi si era distrutto in maniera insanabile. Quando ho capito che aveva paura di me, che non si fidava più. Sentivo le lacrime salirmi agli occhi, ma le ho cacciate. Devo ammettere che quando mio cugino ha iniziato a dire che sarebbe andato con degli amici a picchiarlo, per un attimo è sorto un po' di sadismo in me, come la volontà che succedesse davvero. Ma è passata presto. Non sono una persona cattiva, ma quando mi sento profondamente ferita e vedo gli altri felici, dopo aver fatto tanto male, non riesco a non fare certi pensieri. Tanto è una cosa che ovviamente non avverrà, e comunque l'avrei impedito. Non sono così malvagia. Però una cosa è vera: io merito molto meglio, di una persona che ha preferito lasciarmi, anziché amarmi. Ma, in fondo, è chiaro che non c'era vero amore. Perché, come ho letto tra i tanti aforismi che passano su FB, chi ti ama rimane. Non ci sono dubbi, paure o insicurezze che tengano. Chi ti ama non ti perde.
Ho avuto tanti dubbi, insicurezze e paure nella nostra storia; e non possono non ammettere che spesso ho pensato di lasciare io. Ma poi mi ponevo da una parte, da sola, in silenzio a vagliare i miei pensieri. Mi ponevo domande, ma la risposta arrivava sempre chiara alle mie orecchie e al mio cuore: lo amo, e non voglio perderlo.
Già.
La cosa che mi rende triste è che ancora oggi, dopo più di un mese - quasi due -, ogni volta che parlo di lui, mi vengono gli occhi lucidi. Non so se chi mi guarda in quei momenti riesce a comprendere quanto dolore provo ancora, ma è così opprimente. Tanto più  che la notte non riesco ancora a dormire bene. Mi giro e rigiro nel mio letto e, quando finalmente prendo sonno, ecco che arrivano gli incubi. C'è sempre lui nei miei sogni. Sempre lui che mi lascia. Sempre lui che se ne va, lasciandomi tremendamente sola. Sempre io sola, in lacrime.
Non ne posso più.

Ma vado avanti e ogni giorno, nonostante le difficoltà e i momenti in cui continuo a sentirmi a disagio, o un'incapace, a poco a poco cerco di trovare un po' di fiducia in me, a volermi bene, e a piccoli passi spero di riuscire a capirmi realmente, a brillare di luce propria come una stella. Perché io merito di più. Io merito di essere felice. Io merito di avere grandi cose in questa vita. Io posso farcela, e smetterla di avere così paura del mondo.
Voglio dimostrare a me stessa quanto valgo. E voglio essere divinamente felice.
Voglio scrivere tutte le storie che mi passano per la testa.
Voglio leggere tutti i libri possibili!
Voglio migliorare nel mio lavoro, e anche aprirmi di più.
Ci sono tante persone che meritano di vedere il mio sorriso in questa vita, e non mi lascerò abbattere da chi ha scelto di andarsene, di smettere di amarmi.
Mi manca, tantissimo. Ma non posso farci nulla.
Prima o poi spero di trovare chi è disposto a darmi la sua mano, a curare le mie o le nostre cicatrici insieme. Chi non mi lascerà mai. Chi è capace, davvero, di donare amore.
Lo spero, davvero.


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